La saggezza degli opposti: il cammino verso l’armonia interiore.
Ci sono così tante cose che ho compreso lungo il cammino, credetemi. La spiritualità mi ha dato tanto, forse tutto, e non riesco a percepire che una cosa sia più importante di un’altra; tutto mi sembra unico e potentissimo.
Oggi vi parlo di una delle tante, preziose verità che ho scoperto: gli opposti sono complementari.
Ad un certo punto ho percepito che la verità si può manifestare solo attraverso la comprensione profonda e l'accettazione di entrambe le facce della medaglia. Questo ci dona l’immensa possibilità di avere una mente infinitamente più aperta; le persone, le esperienze non saranno più catalogate in belle o brutte, bene o male, creando una separazione e dunque un limite.
Sperimentare gli opposti, attraverso un’idea di separazione, significa dare alla mente la possibilità di identificarsi con ruoli o pensieri limitanti. Se le cose vanno bene la vita è bella e ci sentiamo fortunati; se le cose vanno male (difficoltà, dolore, obiettivi non raggiunti ecc) allora diventiamo vittime e la vita è orribile. Ma se noi abbracciassimo il rovescio della medaglia come valore aggiunto, se fossimo consapevoli che solo attraversando il buio possiamo comprendere il valore della luce, allora tutto cambierebbe.
Questa è una delle grandi lezioni che ho avuto la fortuna di sperimentare sulla mia pelle, con intensità.
Quando ho riconosciuto che esisteva un mondo invisibile che aveva un impatto potentissimo sulle nostre vite – un mondo che potremmo dire essere l’opposto di quello visibile e tangibile, al quale ci approcciamo per dare un senso alla nostra vita – ho compreso che tutto non poteva ridursi ad un’idea, ad un concetto. Se il mondo invisibile era stato in grado di dare un significato completamente diverso alla mia vita tangibile, voleva dire che ogni cosa aveva in sé il seme del potenziale, così come l'unione degli opposti.
Così vivo la mia vita, attraverso un cammino evolutivo, spirituale, nel quale vivo le esperienze con un approccio in cui gli opposti sono complementari. Questo mi permette di sviluppare fede ogni giorno, di sentirmi connessa all'universo, attraverso la consapevolezza che ciò che accade è "la cosa più giusta per la mia evoluzione".
Tutto ciò trasforma ogni cosa, credetemi! Quando ci capita qualcosa, per cui mentalmente avremmo tutte le ragioni per arrabbiarci, sentirci vittime e credere in un destino avverso, ma riusciamo a percepirla come una possibilità di evoluzione, allora il nostro cuore si apre, la fede cresce, la connessione con noi stessi si fa più potente e non perdiamo energie. Non intraprenderemo, quindi, azioni dettate dalla rabbia o dalla non accettazione.
Capite come l’interiorizzazione di questo possa già da sola trasformare radicalmente le vostre vite?
C'è un altro modo di vivere, sempre e per tutti; dobbiamo solo avere il coraggio e la ferma volontà di intraprendere il viaggio.